Il breve passaggio

Troppo coraggio ti frega

meglio se fossi stato

“un chiagni e fotti” partenopeo

ma sono di sangue siculo

il dolore non mi fa paura

la sua soglia è molto alta

appena questo s’accenna

stringo i denti e raccolgo

nel profondo della mente

briciole d’acciaio da mordere.

 

Il soffitto pallido e triste

d’una stanza cupa d’ospedale

m’è stato spesso (troppo) compagno

notti insonni ad accartocciarsi

tra le bianche lenzuola odoranti

di naftalina e betadina

e sindoni di vecchie piaghe

rimarginate e trapassate

verso il paradiso o l’inferno.

Siamo solo di breve passaggio…

scala (1)

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